Biblioteca Civica di Cividale del Friuli


Patrimonio: 50.000 volumi circa

Descrizione: Istituita nel 1966, la Biblioteca Civica nasce dalla fusione delle due biblioteche del "Circolo cividalese di cultura" e del "Centro studi P.S. Leicht", come biblioteca di informazione generale. Intende assicurare ai cittadini un accesso libero e paritario all'informazione e alla conoscenza, promuovendo il piacere di leggere e lo scambio interculturale attraverso numerose iniziative. La biblioteca fa proprie le direttive contenute nel Manifesto Unesco sulle biblioteche di pubblica lettura e nella Legge Regionale n. 25/2006.

Mette a disposizione un patrimonio di oltre 50.000 unità , tra libri, riviste, DVD, CD-Rom, collocato quasi completamente a "scaffale aperto", che permette agli utenti di accedere direttamente ai documenti. La biblioteca è suddivisa in sezioni: Prescolare, Ragazzi, Adulti, Friuli, Consultazione, Emeroteca, Multimediale, che corrispondono a specifiche tipologie di patrimonio.

Cerca di coprire tutte le discipline, seguendo con particolare attenzione le novità editoriali. Offre un servizio di prestito a chiunque si iscriva, con la possibilità di effettuare richieste di prestito interbibliotecario.
E' depositaria dell'Archivio storico di Santa Maria dei Battuti (sec. 13.-20.), dell'Archivio Leicht-Mor e delle mappe catastali del periodo austriaco, consultabili su appuntamento.

Nel dicembre del 2011 la Regione Friuli Venezia Giulia, con Delibera giuntale n. 2483, ha individuato come sistema bibliotecario il “Sistema bibliotecario del Cividalese” con biblioteca centro sistema la Biblioteca civica di Cividale del Friuli. Ne fanno parte i 15 comuni di Buttrio, Corno di Rosazzo, Drenchia, Grimacco, Moimacco, Premariacco, Prepotto, Pulfero, Remanzacco, San Leonardo, San Pietro al Natisone, Savogna, Stregna, Torreano.
Dal 2009 inoltre la Biblioteca civica è anche capofila di un polo bibliotecario urbano nel quale sono confluite sei fra le maggiori biblioteche cittadine (Museo archeologico nazionale, Società operaia di mutuo soccorso ed istruzione, Circolo Trinko, Convitto nazionale Paolo Diacono, Fondazione De Claricini, Fondazione Canussio), allo scopo di valorizzare il prezioso patrimonio cittadino.